Nel corso dell’ultimo Lendit conference Europe tenutosi a Londra il 9 e 10 Ottobre 2017, siamo riusciti ad intervistare Renaud Laplanche, co-fondatore ed ex-CEO di Lending Club, l’unicorno americano del Peer to Peer Lending.

Renaud, dopo aver co-fondato e guidato Lending Club per oltre 10 anni, ha “dovuto” rassegnare le dimissioni nell’aprile dello scorso anno, dopo alcune irregolarità nella gestione aziendale. Ora però è tornato sulla scena con una nuova e promettente impresa: UPGRADE (Una società di credit risk assessment e monitoring). Durante il suo intervento a Lendit e in separata sede ha sottolineato le seguenti previsioni di mercato:

 

 

1) La crescita dei prestiti P2P accelererà nei prossimi 15 mesi.

Uno dei fattori a favorire tale conclusione è la condizione precaria in cui versa l’economia statunitense. Ciò porterà ad un’aumento della domanda di prestiti a basso costo. Inoltre i nuovi player che sono entrati in questo settore (tra cui Goldman Sachs), aiuteranno a supportare questa crescita.

 

2) Nel corso dello stesso periodo nascerà il vero mercato secondario dei prestiti P2P.

Reanud è convinto che si abbia parlato abbastanza di questa possibilità e che ora è il tempo giusto. E’ convinto che una serie di nuove tecnologie contribuirà alla formazione di questo nuovo ecosistema che ha soprannominato “Lending 2.0”. Cloud computing, big data e blockchain saranno le tecnologie che contribuiranno a ridurre ulteriormente il costo del credito.

 

3) Aggregazione dei mercati entro il 2018

Renaud prevede che la grande “separazione” dei servizi finanziari attraverso i singoli servizi erogati dalle piattaforme fintech, porterà alla 

comparsa di un “aggregazione” dei mercati (wealth managmeent, pagamenti, prestiti, e finanza personale). Questa aggregazione darà origine ad un’innovazione importante dei prodotti consumer ma ciò che esattamente sarà, non è ancora chiaro. Forse una nuova banca, forse nuove partnership banca-aziende fintech…