Consigli e strategie per costruire il tuo portafoglio tramite Equity Crowdfunding

L’Italia non è mai stata considerata come la migliore piazza per gli investimenti alternativi. Sia perché il mercato dal lato dell’offerta non è sviluppato abbastanza, sia perché gli investitori ancora sono poco propensi a questo genere di prodotti. Ma a nostro avviso le cose stanno cambiando…

L’innovazione finanziaria ed in particolar modo quella degli investimenti alternativi ha iniziato a prendere piede anche nel nostro paese. Sicuramente in modo molto più leggero rispetto alla media Europea ma gli investimenti alternativi sono presenti con più o meno tutte le asset class dei prodotti necessari per costruire dei portafogli consistenti.

Oggi vogliamo focalizzare la tua attenzione su una particolare forma di investimento: l’equity crowdfunding finalizzato all’acquisto di quote di Startup e PMI innovative. Questa forma di investimento non solo è importante per il potenziale rendimento che si può ottenere, ma è anche uno strumento che permette di ottenere degli importanti sgravi fiscali. Valuta quindi di inserire nel tuo portafoglio una quota di Startup e PMI Innovative.

Come costruire il tuo portafoglio di investimenti nelle Startup e PMI innovative?

Per costruire un portafoglio di startup esistono due opzioni: l’approccio completamente passivo che consiste nell’investire in un fondo di startup o quello più attivo che permette di selezionare le imprese una ad una.

Per coloro che adottano l’approccio attivo, i rendimenti possono essere molto elevati. Tutto questo senza dover gestire o partecipare attivamente nella società. I rendimenti possono arrivare fino a 22% su base annua (Fonte Nesta: http://www.nesta.org.uk/publications/siding-angels). Il lato negativo di questo approccio è che in genere è necessario avere ingenti capitali a disposizione per costruire un buon portafoglio diversificato e inoltre buone competenze e conoscenze dei mercati.

Coloro che intraprendono un approccio completamente passivo investendo in un fondo di Startup lasciano a qualcun altro fare il lavoro duro di selezione delle migliori opportunità, di monitorarle e assicurare una buona uscita agli investitori. Questo approccio offre solitamente una diversificazione sufficiente, seppur tipicamente focalizzata su uno o due settori in cui i gestori del fondo sono specializzati.

Qualunque sia il tuo approccio, perdi qualche minuto per leggere questi semplici consigli per effettuare investimenti consapevoli.

Consiglio n.1: Adotta una strategia di investimento a lungo termine.

L’orizzonte temporale minimo per investire in equity crowdfunding dovrebbe essere di almeno cinque anni. Non essere nemmeno precipitoso a investire tutti i tuoi capitali su una campagna. Tieni da parte qualcosa in modo tale da non perdere eventuali nuove campagne. Può capitare infine che il tuo primo investimento possa andare male ancor prima di aver finito di costruire il tuo portafoglio. Questo non ti deve scoraggiare. E’ la natura dell’investimento da business angel: gli investimenti scadenti “cedono” molti anni prima che gli investimenti migliori riescono a darti una buona rendita.

Consiglio n.2: Informati e studia bene tutte le piattaforme.

Effettua una due-diligence dettagliata sulla piattaforma, studia il team, la sua storia e le sue campagne passate. Quali sono le protezioni nei confronti degli investitori? Quanto è selettivo il processo di accettazione e pubblicazione di una campagna? Le campagne sono guidate dalle startup che dettano i vincoli e i termini o la piattaforma tutela anche l’investitore da eventuali problematiche che potrebbero sorgere?

Consiglio n.3: Fatti guidare da coloro che hanno conoscenze del settore.

Creare un portafoglio diversificato ti porterà ad investire anche in settori che sono al di fuori della tua zona di comfort. Fatti aiutare e indirizzare da investitori professionali con esperienza in quel settore e controlla per vedere se essi sono i primi a credere nell’impresa finanziandola. Altrimenti lascia perdere.

Consiglio n.4: Diversifica i tuoi investimenti.

Per costruire un portafoglio veramente diversificato dovresti fare almeno 5-10 investimenti all’anno in diversi settori. Prendi in considerazione la somma totale che vorresti investire in un anno e dividerlo per dieci – questa è la tua dimensione media d’investimento. Scegli anche di investire su differenti segmenti e se hai la possibilità diversifica anche a livello geografico.

Consiglio n.5: Conosci nel dettaglio le commissioni.

Se svolgi la tua due due-diligence e investi attraverso una piattaforma di equity crowdfunding, di solito non ci sono commissioni da pagare. Questo perché la commissione è pagata dalla startup che sta facendo la campagna. Tuttavia, se investi in un fondo gestito dovrai probabilmente pagare una commissione perché stai sfruttando le competenze degli investitori professionali per selezionare il miglior portafoglio sul mercato.

Consiglio n.6: Sii pronto a fare aumenti di capitale.

Ricorda che la maggior parte delle start-up ha bisogno di tanto denaro per crescere. Conserva una parte della tua liquidità per essere pronto a finanziare l’impresa nei round futuri. Se investi €1.000, devi essere pronto ad arrivare fino a €5.000 se la società sta andando bene per massimizzare i tuoi rendimenti nei prossimi round e non diluire la tua quota in futuro.

Conclusioni

Costruire un portafoglio di investimenti tramite una piattaforma di equity crowdfunding è piuttosto simile all’attività che svolge un business angel. Tutta la parte relativa alla “burocrazia” è semplificata in quanto è la piattaforma che si occupa di adempiere a tutte le attività. Ciò che rende l’equity crowdfunding un investimento molto attraente è la possibilità di scegliere comodamente da casa quali realtà aziendali finanziare e ottenere inoltre uno sgravio fiscale.

 

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